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Articoli filtrati per data: Maggio 2020 - Mutuetto

Ciao bello de casa,

eccoci qui, il giorno dopo della presentazione Decreto Rilancio, dobbiamo assolutamente fare delle riflessioni per scegliere la nostra strategia di mercato sia se vogliamo vendere sia se vogliamo acquistare una casa.

Abbiamo passato il lockdown, lunedì riapriranno le attività commerciali ed abbiamo già passato altri decreti.

Vediamo di fotografare il momento storico per cercare di capire.

La situazione è abbastanza seria se non  drammatica per quanto riguarda l'economia del Paese e delle Famiglie, tralascerei la parte Virus perchè non sono nè un virologo ne un epidemiologo.

Puoi pensare che non sono neanche il massimo esperto finanziario o di macroeconomia, ma ti rispondo che sicuramente hai ragione sotto il profilo dei titoli universitari, ma da bravo manovale dell'economia cerco sempre di capire prima dei clienti cosa potrà accadere nei prossimi mesi.

Mentre scrivo ( 14/05/2020) circa 500 mila famiglie italiane hanno richiesto la sospensione del mutuo sulla casa, questo significa che le stesse già sono in dificoltà con il lavoro, altre domande di sospensione verranno presentate allargando la platea delle famiglie in difficltà.

Questa situazione è la base da cui partire per cercare di fare una piccola riflessione, 500 mila famiglie significa almeno 1 milione di lavoratori coinvolti ma sappiamo che tra richieste di cassa integrazione e sussidi vari le persone in difficoltà superano i 6 milioni, cosa succederà a queste persone nei prossimi mesi e come potrà influire sul mercato immobiliare?

Se la crisi rientrerà in pochi mesi perchè il virus diventa curabile o innocuo molto probabilmente le misure restrittive relative al distanziamento potrebbero rientrare ed il paese potrebbe tornare in una sorta di normalità facendo ripartire il mercato da dove lo abbiamo lasciato a fine febbraio, bello frizzantino con interesse crescente.

Dopo anni ed anni di prezzi in discesa stavamo iniziando a vedere un assestamento e se le persone ritroveranno il lavoro con il proprio stipendio questa situazione potrebbe continuare la via del consolidamento.

Se invece questi concittadini non riuscissero a riprendere il lavoro cosa ci aspetterà?

Brutti momenti pè tutti, perchè oltre all'imposizione fiscale già alta mancherebbero importanti entrate allo Stato che ha già accresciuto il debito:saremmo meno persone a pagare le tasse con aggravio pesante sulle famiglie ed imprese, questo porterebbe al default di altre imprese ed al tracollo del mercato immobiliare.

Il problema più grande si vedrebbe a partire dalla seconda metà del 2021 perchè chi perde il lavoro ha il mutuo sospeso fino a 18 mesi e poi se non riuscisse a ricollocarsi avrebbe poche scelte: vendere la casa a prezzo di mercato ( si, ma quale mercato) o aspettare i tempi di un'esecuzione immobiliare col mutuo che andrebbe in sofferenza.

Se i mutui ad andare in sofferenza saranno tanti le banche avrebbero da iscrivere a bilancio una marea di perdite visto che hanno erogato a tassi bassisimi e per rientrare ci vorrebbe un numero di pratiche regolari sempre più grande ed infatti stanno partendo promozioni sui prodotti di mutui sempre più aggressive e convenienti da parte delle banche

Quindi lo scenario  potrebbe vedere un mercato ancora stabile o in lieve flessione per i mesi prossimi ed un calo vistoso il prossimo anno.

Ricapitolando: se vuoi acquistare e sei sicuro del tuo posto di lavoro, puoi aspettare e cercare di lucrare su un eventuale calo del prezzo di mercato; se invece hai intenzione di vendere o hai paura che nel prossimo anno il tuo posto di lavoro non ti aspetti, ti potrebbe convenire vendere subito.

Ma, sì ce sta un bel ma, il Governo con il decreto di ieri sera da la possibilità di ristrutturare casa migliorando l'efficientamento energetico a costi che rasentano lo zero, quindi può essere molto conveniente pensare di ristrutturare subito prima di un'eventuale vendita o proprio se abbiamo intenzione di tenerla perchè migliorare i consumi significa avere bollette meno care in futuro.

Se insieme a questo provvedimento ci mettiamo il fatto che sembra che l'aggressività del virus si stia affievolendo e quindi un ritorno ad una semi normalità può essere visto come evento probabile nei prossimi mesi, il mercato immobiliare potrebbe tenere ed anzi, chi approfitterà della ristrutturazione potrebbe vendere ad un prezzo più alto muovendo il mercato in crescita con immobili sempre più appetibili e rinnovati.

Se pensiamo che ancora devono essere valutati alcuni aiuti ai Paesi che la comunità Europea deve mettere in atto per spingere l'economia, che le banche sono piene di liquidità da immettere nel sistema, potremmo ipotizzare un futuro di ripresa importante e di rialzo economico dopo questo schiaffone che ci è arrivato a freddo.

Lo Stato si è già mosso con delle assunzioni che ancora non arrivano a 100 mila unità e quindi non vanno a calmierare le potenziali perdite ma può essere un segnale di fiducia nei mesi a venire.

Ora veniamo a noi che possiamo essere intenzionati ad acquistare o a vendere: mi metto nei tuoi panni, qualora fossi intenzionato a comprare avendo un lavoro sicuro alle spalle propenderei a cercare quelle case vecchiotte da dover ristrutturare pesantemente comprando ad un prezzo buono e ritrovandomi una casa valorizzata ed a basso consumo senza troppi costi aggiuntivi, poi; penserei a coprirmi tutti i rischi possibili sia sul lavoro che su un eventuale ritorno della pandemia con una buona compagnia assicurativa.

Se invece volessi vendere in questo periodo, mi affretterei in modo da cercare di venderla entro questo anno ristrutturando subito la casa prima di metterla sul mercato, visto che il decreto di ieri sera ci da questa grande opportunità.

In attesa delle altri iniziative che si susseguiranno nelle prossime settimane ti invito a lasciare i tuoi dati per essere contattato ed avere chiarimenti.

Ti offriamo l'opportunità più unica che rara di poter parlare coi nostri tecnici ( quindi già selezionati da noi e di specchiata onestà)  Geometra, Architetto, Agente immobiliare ed i nostri Costruttori che ti potranno chiarire le idee su quali lavori fare a costo zero e quali a costi minimi calcolando da subito quanto può guadagnare la casa in valore se devi vendere ed avere le stesse informazioni qualora volessi comprare e facendoti deliberare il mutuo prima di cerare casa.

 

 

Lascia i tuoi dati per essere ricontattato
Ti chiamerà nel giro di 24 ore un nostro Consulente iscritto nall'albo tenuto dal'Oam, e valuterete INSIEME la strada migliore per ottenere il mutuo che desideri.
 
 
Pubblicato in K2 Blog

 

CIAO BELLO DE CASA,  

In questo articolo andiamo ad imparare termini come C.I.L.A , S.C.I.A. e PERMESSO A COSTRUIRE  che non sono the new tre caravelle

Oggi volevo fare una piccola panoramica sui titoli edilizi che incontri quando pensi di acquistare la tua casa, ti consiglio di farti assistere da un tecnico perché spesso si confondono anche gli agenti immobiliari per via delle varie normative cambiate e susseguitesi negli anni. 

Ad oggi possiamo avvalerci dei seguenti titoli edilizi:  

- Permesso a Costruire  

- S.C.I.A.  

- C.I.L.A.  

te li ho presentati in ordine decrescente, dal più Importante a scendere. 

 Il Permesso a Costruire,

si utilizza di norma  per interventi  Cicciotti ( leggi rilevanti). 

 Il Permesso a costruire viene regolato col D.P.R. 380/01 e s.m.i. e viene rilasciato dal Comune competente, dopo il  pagamento dei previsti oneri concessori e presentazione di idonea documentazione a firma di un tecnico abilitato, che attesti la conformità dell’opera da realizzarsi agli attuali strumenti urbanistici e regolamenti edilizi. 

Si fa ricorso alla richiesta del PERMESSO A COSTRIRE quando vanno realizzati lavori importanti come una nuova costruzione, l’ampliamento della casa, la sopraelevazione dell’edificio, i cambi di destinazione d’uso ecc. 

Ha tempi più lunghi rispetto alla C.I.L.A. o la S.C.I.A. e potrebbe anche essere usato al posto delle stesse essendo IL TITOLO EDILIZIO PIù IMPORTANTE. 

 I tempi per l’ottenimento di un Permesso a Costruire variano da amministrazione ad amministrazione, ma è ragionevole prevedere qualche mese dalla data di presentazione per una richiesta molto semplice, con tempi che si allungano in base alla consistenza dei lavori  da effettuare ed alla documentazione da produrre. 

 La S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

è una segnalazione che è stata introdotta al fine di semplificare i processi amministrativi. 

Acquisisce il suo massimo potere con l’introduzione del dlgs.222/2016, tutt’ora in vigore. 

Per la S.C.I.A. è obbligatorio rivolgersi ad un tecnico che asseveri (asseverazione DEFINIZIONE: Certificazione, nei modi previsti dalla legge,della verità di un fatto, di un documento, di una dichiarazione, o della conformità al testo originale di na traduzione.) e si sostituisca alla Pubblica Amministrazione. 

Per iniziare i lavori, non si deve più aspettare il rilascio di un parere espresso dalla Pubblica Amministrazione, ma aspettare il tempo del  silenzio-assenso, termine perentorio entro il quale in caso di mancata risposta da parte della Pubblica Amministrazione, l’istanza si ritiene accolta. 

 I tempi  previsti per il silenzio-assenso della S.C.I.A sono di trenta giorni per gli interventi più importanti ed immediati per interventi più “leggeri”. 

  Sono consentiti ad esempio variazioni della destinazione d’uso modifiche prospettive, interventi strutturali, frazionamenti, variazioni della tramezzatura interna.  

Il tecnico incaricato per completare la pratica, oltre alla presentazione dei corretti elaborati dimostrativi e documenti asseverati deve allegare copia dei pagamenti di  oneri concessori, ove previsti.  

La C.I.L.A. (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata)

prende come riferimento normativo l’art. 6-bis del D.P.R. n. 380/2001, ed è una comunicazione di parte assistita da documenti a firma di un tecnico abilitato, un geometra o un architetto, che si usa per i lavori  edilizi più semplici, senza aumento di superficie utile, quelli ad esempio relativi al frazionamento di immobili, allo spostamento dei tramezzi interni ad esempio quando vuoi allargare un bagno o una cameretta, interventi di natura non strutturale, ecc..  

Una volta presentata la comunicazione al Comune, i lavori  possono essere subito realizzati in quanto il professionista che si occupa di preparare la pratica la ASSEVERA   e si prende la responsabilità . 

Non è previsto il pagamento di oneri concessori. 

Alla luce di tutto ciò quando ti preparerai ad acquistare una casa sai che se quando la vai a vedere il disegno in planimetria non è uguale ai locali che visiti, il venditore dovrà regolazzire con una pratica edilizia, oppure se prevedi di comprare una casa e poi ristrutturarla sai che ci vogliono tempi diversi in base ai lavori che intendi effettuare. 

Mo, mica pe volè esse proprio pignolo, ma ‘ndo lo trovi un altro che te spiega le cose in modo cosi semplice? 

Dai, vieni a comprare la tua nuova casa, lascia i tuoi dati 

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